La miniera nell’arte


Ci piacerebbe dare oggi il via a una… galleria (mai nome fu più adeguato) di opere artistichevecchie e nuove – variamente ispirate alla miniera di Colonna e alla vita dei suoi minatori. Pubblicheremo materiale di diverso tipo – scritti, musiche, video, dipinti – e invitiamo sin d’ora tutte le persone affezionate al bacino mierario di Cogne a proporre lavori propri o di cui abbiano notizia, scrivendoci a cuorediferrovda[at]tiscali.it.

Per quanto riguarda diritti d’autore e licenze, pubblicheremo soprattutto opere “prestateci” dagli autori o con licenza libera. Visto che non tutti i lavori sono nostri, va da sé che la riproduzione libera non può essere consentita se non quando lo diciamo esplicitamente.

Incominciamo con una canzone. Per l’audio cliccate sull’immagine qui sotto e si aprirà una nuova finestra. Il testo invece è qui, appena più in basso. Siccome è in francese, subito dopo aggiungiamo la traduzione italiana.

Je te disais mon fils
l’herbe verte est la plus belle
et la lumière du soleil
et la lumière du soleil

Et pourtant ton cœur était déjà là
pour rejoindre les pas de ton papa
pour rejoindre les pas de ton papa

Tu l’as vue elle t’a accueilli
battu de la lumière son visage
parait charmant
comme le vent

Qui battait à coté d’elle
comme un bon parfum d’herbe
et puis son ventre
t’a dit entre

Papa m’a dit un jour
qu’il était séduit par elle
mais grand-mère disait
il y a des choses bien plus belles

Regarde mon garçon
la beauté des prés pleins de fleurs
qui nous rappelle encore
ça c’est pour moi, pour toi

Et encore à travers mes yeux
le jaune du blé si mûr
qui nous annonce une autre fois
l’été est arrivée
Mais ton cœur était là
ton cœur était déjà là

Et tu nous regarde encore
avec le visage de nos morts
qui nous racontent
des histoires anciennes

Mais tu es charmante aussi
tu les a envoyés en paradis
et ils s’envolent
des fois rigolent
Tu lui as donné l’argent
le pain et la mort au même temps
Que tu es drôle
dans tes paroles
Que tu es drôle
ma chère montagne!

Autrice del testo e delle musiche: Sara Burland.

[Traduzione italiana:

Ti dicevo figlio mio
l’erba verde è la più bella
e la luce del sole
e la luce del sole

Eppure il tuo cuore era già là
per seguire i passi di tuo papà
per seguire i passi di tuo papà

Tu l’hai vista lei ti ha accolto
colpito dalla luce il suo viso
sembrava affascinante
come il vento
che le soffiava accanto
come un buon profumo d’erba
e poi il suo ventre
ti ha detto entra

Papà mi ha detto un giorno
che lei lo seduceva
la nonna invece diceva
ci son cose molto più belle

Guarda ragazzo mio
la bellezza dei prati fioriti
che ci ricorda ancora
questo è per me, per te

E ancora attraverso i miei occhi
il giallo del grano così maturo
che ci annuncia un’altra volta
l’estate è arrivata
Ma il tuo cuore era là
il tuo cuore era già là

E tu ci guardi ancora
con il viso dei nostri morti
che ci raccontano
delle storie antiche

Ma tu sei anche affascinante
tu li hai mandati in paradiso
e loro volano via
a volte ridono

Tu gli hai dato il denaro
il pane e la morte allo stesso tempo
Come sei buffa
nelle tue parole
Come sei buffa
mia cara montagna!]

Autrice del testo e delle musiche: Sara Burland.

>>> L’immagine di questo articolo è opera della pittrice Barbara Tutino.

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Una risposta a La miniera nell’arte

  1. patuasia ha detto:

    Gran bella iniziativa!

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